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Corte di Cassazione – Ordinanza n. 26568/2010

Dicembre 30, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Incidente stradale - L'omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa Corte di Cassazione Sez. Terza Civ. - Ord. . del 30.12.2010, n. 26568 Osserva 1. E' stata depositata la seguente relazione: Con ricorso notificato il 28 ottobre 2009 (...), in proprio e quali esercenti la potestà sulla minore (...) hanno chiesto la cassazione della sentenza deposita ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 45593/2010

Dicembre 30, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Permessi premio al confidente della polizia - Il confidente non è un "pentito" esclusi i permessi premio Corte di Cassazione Sez. Prima Pen. - Sent. del 29.12.2010, n. 45593 OSSERVA Con ordinanza in data 02.03.2010 il Tribunale di Sorveglianza di Roma dichiarava non sussistente nei confronti del condannato D'A. M. la fattispecie della collaborazione prestata e, per l'effetto, respingeva la sua istanza di permesso premio in relazione ai reati in esecuzione, ostativi al chiesto benefic ...

 

Federalismo ? Si o No

Dicembre 29, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Ma la Regione Lombardia vuole fare Stato a sé     Il tema è delicato. Si tratta della legge_194_1978 recante "Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza". Non intendiamo prendere posizione in merito alla Legge, d'altra parte il nostro punto di vista lo abbiamo già espresso in altri articoli. Nel caso in esame si tratta dell'applicazione della legge. Se si è contrari ai principi dettati da una legge, la propria battaglia, per l'a ...

 

Bandi di gara

Dicembre 29, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Se un'azienda non partecipa alla gara non può impugnare il relativo bando   Con la , il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso, promosso da un'azienda specializzata nel settore dell'abbigliamento tecnico e già fornitrice di indumenti per la Croce Rossa Italiana, avverso il Bando di Gara, indetto dalla Croce Rossa Italiana, per la individuazione della ditta fornitrice della divisa unica della Croce Rossa Italiana. La ricorrente ha rappresentato di aver avuto interesse a pa ...

 

“Sad - Sostegno a distanza”

Dicembre 29, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Campagna di comunicazione     A cura del Dipartimento per l'informazione e l'editoria e Dipartimento per il coordinamento amministrativo inizierà da oggi, sulle reti Rai la campagna "Sostegno a distanza" che, come si legge nel Comunicato di diffusione, rappresenta un'importante azione di solidarietà a favore dei Paesi in via di sviluppo per il sostegno dei minori e dei giovani e per la promozione di politiche di cooperazione e di sussidiarietà. Permette a tanti bambini e giovani ...

 

Politiche comunitarie

Dicembre 29, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Guida ai riconoscimenti professionali Facilitare la comprensione delle norme, comunitarie e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell'Unione Europea: questo l'obiettivo della Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali, realizzata dal Dipartimento per le politiche comunitarie. Normativa vigente, quindi, ma anche regimi di riconoscimento, autorità competenti, documenti richiesti, titoli di studio. ...

 

Tar Lombardia – Sentenza n. 7735/2010

Dicembre 29, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Federalismo ? Si o No - Ma la Regione Lombardia vuole fare Stato a sé Tar Lombardia Sez. Terza - Sent. del 29.12.2010, n. 7735 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 804 del 2008, proposto da: C. A., M. A. B., F. S., M. L. C., T. V., S. R., L. F., E. M. G., contro REGIONE LOMBARDIA, in persona del Presidente ...

 

Tar Lazio – Sentenza n. 38955/2010

Dicembre 29, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Bandi di gara - Se un'azienda non partecipa alla gara non può impugnare il relativo bando Tar Lazio Sez. Terza quater - Sent. del 29.12.2010, n. 38955 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 8654 del 2010, integrato da motivi aggiunti depositati il 4.11.2010, proposto da C. s.p.a., in persona del legale rappresentan ...

 

Reato di maltrattamenti in famiglia

Dicembre 28, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Anche i comportamenti abituali caratterizzati da aggressioni verbali ingiuriose e offensive possono configurare il reato L'art. 572 del Codice Penale punisce il reato di maltrattamenti in famiglia, disponendo che chiunque, maltratta una persona della famiglia, o un minore degli anni quattordici, o una persona sottoposta alla sua autorità, o affidata allo stesso per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l'esercizio di una professione o di un'arte, è punito ...

 

Multa per eccesso di velocità

Dicembre 28, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Se il verbale relativo all'infrazione indica che la rilevazione della velocità è stata effettuata a mezzo autovelox è legittima la contestazione differita   In tema di accertamento delle norme sui limiti di velocità, a mezzo di apparecchiature di controllo elettronico, qualora queste ultime consentano la rilevazione dell'illecito solo in un tempo successivo, ovvero dopo che il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento, come nel caso del così detto autovelox, l'indicazio ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.