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Decreto flussi 2010

Dicembre 31, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  La procedura tutta sul web   La circolare congiunta dei ministeri dell'Interno e del Lavoro fornisce i dettagli sui clic day che partiranno il 31 gennaio e il 2 e 3 febbraio a seconda delle diverse categorie e nazionalità dei richiedenti. A partire dal 17 gennaio sarà disponibile su www.interno.it l'applicativo per la compilazione dei moduli. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del presidente del Consiglio dei ministri, il cosiddetto decreto_flussi_2010, ha preso il ...

 

Riforma Universitaria

Dicembre 31, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Dibattito in Senato   Gli studenti protestano, ma il senato approva la Riforma Gelmini, ovvero il disegno_di_legge_università. Presidenza del presidente SCHIFANI PRESIDENTE. Avverte che è in corso la diretta televisiva. Passa alla votazione finale. RUTELLI (Misto-ApI). Di fronte ad una protesta giovanile che ha espresso un malessere reale, legato all'incertezza e al peggioramento delle prospettive future, la politica ha il dovere di capire, il Parlamento ha il dovere di appro ...

 

150° dell’Unità d’Italia

Dicembre 31, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Il 7 gennaio a Reggio Emilia, citta' del tricolore, si apriranno le celebrazioni nazionali alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano   Partiranno da Reggio Emilia le celebrazioni ufficiali per i 150 anni dell'Unità d'Italia che nel corso del 2011 vedranno manifestazioni in memoria dell'unificazione del paese in tutta la penisola. Reggio Emilia, che nel 1797 ha dato i natali alla bandiera Tricolore, simbolo dell'unità d'Italia, è infatti stata scelta quale sede n ...

 

Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia

Dicembre 31, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Approvato il Disegno di Legge   Pubblichiamo la discussione e le dichiarazioni di voto sul disegno_di_legge recante "Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Chi legge trarrà le proprie conclusioni. Discussione e approvazione del disegno di legge: Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (Approvato dalla Camera dei deputati) FANTETTI, relatore. Il disegno di legge mira a contrastare il grave fenomeno dell'emigrazione dei lavoratori più qualific ...

 

Incidente stradale

Dicembre 30, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  L'omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa   L'omesso uso del casco protettivo da parte del conducente di un motociclo può essere fonte di corresponsabilità della vittima di un sinistro stradale per il danno causato a se stessa, ove il giudice di merito accerti in fatto che la suddetta violazione abbia concretamente influito sulla eziologia del da ...

 

Beni importati da paesi a fiscalità privilegiata

Dicembre 30, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  La spesa corrispondente a importazioni dai paesi inclusi nella black list è deducibile quando le imprese residenti in Italia forniscano la prova che le imprese estere svolgono prevalentemente un'attività commerciale effettiva Ai sensi dell'articolo 76, comma 7 bis, del TUIR, "Non sono ammessi in deduzione le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti e imprese domiciliate fiscalmente in Stati o territori non appartenenti all'Unione europ ...

 

Permessi premio al confidente della polizia

Dicembre 30, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Il confidente non è un "pentito" esclusi i permessi premio   E' principio fondamentale che la collaborazione, utile ai fini di godere del benefico di permessi premio, non può essere generica né prestata in forme e sedi non previste, ma deve essere specificamente riferita ai reati oggetto della condanna in relazione alla quale si chiede il beneficio. La collaborazione, che si assume essere prestata alle forze di Polizia, laddove non si riferisce alla condanna che il collaboratore sta sc ...

 

Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria

Dicembre 30, 2010 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Limiti entro i quali si configura il reato     L'art. 377-bis. del Codice Penale "Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria" dispone che chiunque, con violenza o minaccia, o con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, induce a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci la persona chiamata a rendere davanti alla autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale, quando questa ha l ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 45626/2010

Dicembre 30, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria - Configurazione del reato Corte di Cassazione Sez. Sesta Pen. - Sent. del 29.12.2010, n. 45626 Osserva 1. Con sentenza 26 giugno 2008 il giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Bari, in esito a giudizio abbreviato, assolveva perché il fatto non sussiste (...) e (...) dal reato di cui all' art. 377 bis c.p., loro addebitato perché, con una lettera spedita dalla casa circondari ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 26298/2010

Dicembre 30, 2010 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
Beni importati da paesi a fiscalità privilegiata - La spesa corrispondente a importazioni dai paesi inclusi nella black list è deducibile quando le imprese residenti in Italia forniscano la prova che le imprese estere svolgono prevalentemente un'attività commerciale effettiva Corte di Cassazione Sez. Quinta Civ. - Sent. del 29.12.2010 1.- Dati del processo 1.1 .- L'agenzia delle entrate ricorre, con tre motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe nella parte in cui, r ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.