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Consiglio di Stato – Decisione n. 8997/2009

Dicembre 30, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Non è possibile svolgere l'attività di addetto alla Polizia Municipale a chi abbia scelto il servizio civile in luogo del servizio militare Consiglio di Stato Sez. Quinta - Dec. del 29.12.2009, n. 8997/2009  REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 193 del 2005, proposto da: I. Antonio,; contro G. Gaetana, nei confro ...

 

Infortunio sul lavoro

Dicembre 30, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  L'indennizzo spetta al lavoratore anche se l'infortunio è dovuto a uno sforzo fisico che non esula dalle condizioni tipiche del lavoro cui l'infortunato è addetto   Con la , la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, promosso dagli eredi di un lavoratore deceduto a seguito di uno sforzo fisico, compiuto durante il taglio di fogli di cuoio fatto a mano. ...

 

Invalidità civile al via la riforma

Dicembre 30, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Ovvero come complicare la vita ai disabili     A partire dal 1° gennaio 2010 il riconoscimento dei benefici in materia di invalidità civile è riformato, come previsto dall'art. 20 del decreto legge n. 78/2009, convertito nella legge_102_2009. ...

 

Obiettori di coscienza

Dicembre 30, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Agli obiettori di coscienza è precluso il diritto di svolgere l'attività di addetto alla Polizia Municipale   L'articolo n. 15, comma 7, della Legge n. 230/1998, stabilisce che, a coloro i quali sono stati ammessi a prestare servizio civile, è vietato partecipare ai concorsi per l'arruolamento nelle Forze armate, ...

 

Riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di energia e patrimonio immobiliare degli enti locali

Dicembre 30, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  La Consulta dichiara l'illegittimità costituzionale di alcune norme della Legge n. 133/2008   Certo che è strano, per un Governo che sostiene di voler attuare una riforma in senso federalista, varare leggi sulle quali deve intervenire la Consulta a dirimere le controversie in materia di riparto delle competenze tra lo Stato e le Regioni. ...

 

Consiglio di Stato – Decisione n. 9001/2009

Dicembre 29, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Valutazione delle prove in un Concorso Pubblico Consiglio di Stato Sez. Quinta - Dec. del 29.12.2009 n. 9001/2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente DECISIONE Sul ricorso numero di registro generale 12033 del 2003, proposto da: M. Marco, contro Comune di San Benedetto del Tronto, rappresentato e difeso dall'avv. Luigi Romanucci, con domicilio eletto presso Maria P ...

 

Tar Campania – Sentenza n. 9639/2009

Dicembre 29, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Ore di sostegno riconosciute agli alunni disabili   Tar Campania Sez. Quarta - Sent. del 28/12/2009, n. 9639 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA Sul ricorso numero di registro generale 3112 del 2009, proposto da: A. P. , V. De G. , in qualità di genitori esercenti la potestà sul minore F. P., contro Ministero dell'Istruzione dell'Universita' ...

 

Corte di Cassazione – Ordinanza n. 27630/2009

Dicembre 29, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Legittima la notifica inviata all'indirizzo dei difensori domiciliatari reperito dal sito Internet del Consiglio nazionale forense Corte di Cassazione Sez. Terza Civ. - Ord. del 29.12.2009, n. 27630  LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ORDINANZA sul ricorso 15697-2008 proposto da: ( ... ) GEST LINE SPA - Concessionaria Riscossione Tributi per la Provincia di Genova; Ritenuto quanto segue: (...) ha proposto ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111, sett ...

 

Ore di sostegno riconosciute agli alunni disabili

Dicembre 29, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Un'altra categoria di lavoratori che necessita di una adeguata formazione e preparazione   Si tratta dei Dirigenti Scolastici. Certo non intendiamo fare di tutta l'erba un fascio. Con i dovuti distinguo, osserviamo tuttavia che, in gran parte, i Dirigenti Scolastici sono collocati a svolgere un ruolo per il quale, sovente, non possiedono le competenze né le attitudini. ...

 

Valutazione delle prove in un Concorso Pubblico e formazione della graduatoria

Dicembre 29, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Anche dopo la formazione l'Amministrazione può imporre alla Commissione di correggere la graduatoria   Il Tar delle Marche rigettava il ricorso, promosso da un candidato al concorso a un posto di direttore del servizio di promozione turistica del Comune di San Benedetto del Tronto, avverso il provvedimento di approvazione della graduatoria formatasi, nell'ambito della quale il ricorrente veniva graduato al secondo posto, dopo la vincitrice. ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.