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Tar Campania – Sentenza n. 9668/2009

Dicembre 31, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
Nel rigettare una istanza di rinnovo del permesso di soggiorno a uno straniero con precedenti penali va esaminata la sua pericolosità attuale Tar Campania - Sez. Sesta - Sent. del 31.12.2009, n. 9668 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA Sul ricorso numero di registro generale 4204 del 2006, proposto da: O. O. Jr, contro il Ministero dell'Interno, in perso ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 28318/2009

Dicembre 31, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Equa riparazione per l'irragionevole durata della procedura fallimentare Corte di Cassazione Sez. Prima Civ. - Sent. del 31.12.2009 n. 28318   Svolgimento del processo - Motivi della decisione 1.- La relazione depositata ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., è del seguente tenore: "Il consigliere relatore, letti gli atti. Ritenuto in fatto: A.R. impugna per cassazione, formulando due motivi, il decreto della Corte di appello di Torino con il quale è stata respinta la sua d ...

 

Consiglio di Stato – Decisione n. 9301/2009

Dicembre 31, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Piano di classificazione acustica del territorio comunale - Inquinamento acustico Consiglio di Stato Sez. Quarta - Dec. del 31.12.2009, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente DECISIONE sul ricorso in appello nr. 10056 del 2007, proposto dal COMUNE DI ROCCAFORTE MONDOVÌ, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti Cristina Beccaria e Mar ...

 

Stranieri – Rigetto dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per precedenti penali

Dicembre 31, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Nel rigettare una istanza di rinnovo del permesso di soggiorno a uno straniero con precedenti penali va esaminata la sua pericolosità attuale   Un cittadino di origine nigeriana ha promosso ricorso, innanzi al Tar della Campania, al fine di vedere annullato il decreto con il quale il Questore della provincia di Caserta aveva respinto la sua istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo. ...

 

Piano di classificazione acustica del territorio comunale – Inquinamento acustico

Dicembre 31, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  I cittadini possono impugnare il Piano laddove le scelte pianificatorie incidono sul godimento e sul valore delle loro proprietà   Il Piano di classificazione acustica ha la funzione di procedere a una ricognizione del territorio comunale al fine di individuare, tenendo conto delle destinazioni d'uso delle varie zone, i valori di qualità di inquinamento acustico da applicare a ciascuna di tali zone. ...

 

Equa riparazione per l’irragionevole durata della procedura fallimentare

Dicembre 31, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Stante la complessità delle procedure fallimentari il termine di ragionevole durata del processo può essere individuato in sette anni   I criteri e il parametro, elaborati per i giudizi ordinari di cognizione, non sono meccanicamente estensibili alla procedura fallimentare. ...

 

Legge finanziaria 2010

Dicembre 31, 2009 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
  Pubblicata in Gazzetta Ufficiale con un leggero make up   E' stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale di ieri e è in vigore da domani la legge legge_finanziaria_2010 - allegati (legge n. 191 del 23 dicembre 2009). ...

 

Corte Costituzionale – Sentenza n. 340/2009

Dicembre 30, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di patrimonio immobiliare degli enti locali Corte Costituzionale - Sentenza del 30.12.2009 n. 340   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Francesco AMIRANTE Presidente - Ugo DE SIERVO Giudice - Paolo MADDALENA " - Alfio FINOCCHIARO " - Franco GALLO " - Luigi MAZZELLA " - Gaetano SILVESTRI " - Sabino CASSESE " - Giuseppe TESAURO " - Paol ...

 

Corte Costituzionale – Sentenza n. 339/2009

Dicembre 30, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di energia e patrimonio immobiliare degli enti locali Corte Costituzionale - Sentenza del 30.12.2009 n. 339   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Francesco AMIRANTE Presidente - Ugo DE SIERVO Giudice - Paolo MADDALENA " - Alfio FINOCCHIARO " - Franco GALLO " - Luigi MAZZELLA " - Gaetano SILVESTRI " - Sabino CASSESE " - Maria Rita SAULLE ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 27831/2009

Dicembre 30, 2009 · Categoria Leggi e Sentenze Circolari · Comment 
  Infortunio sul lavoro - Indennizzo Corte di cassazione Sez. Lavoro - Sent. del 30 dicembre 2009, n. 27831 Svolgimento del processo Con sentenza in data 12.7.2005/7.2.2006 II Tribunale di Salerno, in riforma della sentenza resa dal Pretore del lavoro della stessa sede il 4.3.1998, rigettava la domanda proposta da (...) nella qualità di erede di e di esercente la potestà genitoriale sulla minore (...) per far accertare nei confronti dell'INAIL che il decesso del de cuius (...) era avvenut ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.