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Testo Coordinato del Decreto-Legge 30 Ottobre 2007, n. 180

Dicembre 31, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Testo Coordinato del Decreto-Legge 30 Ottobre 2007, n. 180 Testo del decreto-legge 30 ottobre 2007, n. 180 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 254 del 30 ottobre 2007), coordinato con la legge di conversione 19 dicembre 2007, n. 243 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: "Differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie". (GU n. 299 del 27-12-2007) Avvertenza: Il testo coordinato qui pubblicat ...

 

Autorizzazione integrata ambientale

Dicembre 31, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27.12.2007 il Testo Coordinato del Decreto-Legge 30 Ottobre 2007, n. 180: coordinato con la legge di conversione 19 dicembre 2007, n. 243 recante: "Differimento di termini in materia di autorizzazione integrata ambientale e norme transitorie". Con ciò, gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale già in esercizio potranno proseguire la propria attività fino al 31 marzo 2008, nelle more della definizione dei procedimenti di rilasc ...

 

Corte di Cassazione - Sentenza n. 27187/2007

Dicembre 31, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
(Sezioni Unite Civili, Presidente V. Carbone, Relatore F. Forte) Sentenza n. 27187 del 28 dicembre 2007 Svolgimento del processo Con ordinanza del 1’ giugno 2007, il Tribunale di Salerno rigettava il reclamo art. 669 terdecies avverso l’ordinanza del giudice monocratico, emessa ai sensi dell’art. 700 c.p.c. il 28 aprile 2007, che, in accoglimento della domanda del Comune di Serre e di terzi intervenuti, aveva ordinato al Commissario straordinario di governo per l’emergenza r ...

 

Sull’emergenza rifiuti in Campania pronuncia delle Sezioni Unite della Cassazione

Dicembre 31, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Con la Sentenza n. 27187/2007, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno fatto applicazione del nuovo testo dell’art. 363, il quale, accanto alla originaria impugnazione del Procuratore generale, configura un autonomo potere della Corte di stabilire ex catedra il principio di diritto anche in ipotesi di declaratoria di inammissibilità. In definitiva, la Corte può enunciare, nell’interesse della legge, il principio di diritto al quale il giudice di merito avrebbe dovuto atteners ...

 

Agenzia delle Entrate

Dicembre 30, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Agenzia delle Entrate Approvazione del modello di domanda per l’ammissione ai benefici previsti dall’articolo 1, comma 185, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in favore delle associazioni senza fini di lucro. IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone: 1. Approvazione del modello di domanda per l’ammissione ai benefici previsti dall’articolo 1, comma 185, della legge 27 dicembre ...

 

Richiesta per la fruizione dei benefici

Dicembre 30, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
In Gazzetta Ufficiale del 27.12.207 è stato pubblicato, con le relative istruzioni, il modello di domanda con cui le associazioni senza fini di lucro, che operano per la realizzazione o che partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali, chiedono di essere inserite tra i soggetti beneficiari delle disposizioni recate dall'art. 1, comma 185, della legge n° 296 del 2006. La domanda potrà essere trasm ...

 

Consiglio di Stato – Decisione n. 6657/2007

Dicembre 29, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Cons. di Stato – Dec. del 27/12/2007 n. 6657 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 2062/2002, proposto da B. Enrico c o n t r o – Istituto di Istruzione Superiore P. Colonna di Galatina in persona del Dirigente Scolastico pro-tempore, - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in persona del Ministro in carica, rappresentati ...

 

Esclusione dalle graduatorie di Istituto

Dicembre 29, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Con la Decisione n. 6657/2007, il Consiglio di Stato si è pronunciato in merito alla partecipazione a concorsi indetti dalle pubbliche amministrazioni in relazione al requisito dell’età. Il caso in esame riguarda un candidato che veniva escluso dalle graduatorie di istituto del personale docente ai fini del conferimento delle supplenze nelle classi di concorso A031 (Educazione Musicale nelle scuole medie e superiori) e AJ77 (Strumento Musicale - Chitarra) per mancato compimento dei 18 anni d ...

 

Consiglio di Stato – Decisione n. 6655/2007

Dicembre 29, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Cons. di Stato - Dec del 27/12/2007 n. 6655 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 7667/2001, proposto da: - M. Roberto, rappresentato e difeso dagli avv.ti … omissis … c o n t r o - il Ministero dell’interno, in persona del Ministro in carica, e la Prefettura di Vicenza, entrambi rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato, domic ...

 

Allontanamento dal territorio e revoca della patente dei guida a soggetto “potenzialmente” pericoloso

Dicembre 29, 2007 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Il Questore della Provincia di Gorizia disponeva l’allontanamento di un cittadino dal Comune di Gorizia e il suo rimpatrio a Bassano del Grappa con foglio di via obbligatorio e, su tale base, il Prefetto di Vicenza disponeva la revoca della patente di guida rilasciata al medesimo. Il cittadino impugnava i due atti innanzi al Tar della Regione Friuli Venezia Giulia, ma il Tar respingeva entrambi i ricorsi sul rilievo che l’Amministrazione aveva vagliato attentamente la posizione del ricorre ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.