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Obbligo di informazione sui rischi connessi all’attività lavorativa

Dicembre 22, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Con la Sentenza n. 41609/2006, la Corte di Cassazione ha sancito che, ai sensi del D.Lgs 626/94 il datore di lavoro deve “provvedere” a che i lavoratori siano informati sui rischi per la sicurezza e la salute a cui sono sottoposti in relazione alle mansioni svolte e deve “assicurare” che i lavoratori ricevano formazione prevenzionale adeguata con riferimento alle loro specifiche mansioni, ora i verbi adoperati dal legislatore (provvedere e assicurare) indicano chiaramente che il datore d ...

 

Tribunale di Marsala – Sentenza del 14.12.2006

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato il 4.12.2000 XXXX XXXX e XXXX XXXX convenivano in giudizio la sorella XXXX XXXX, chiedendo al Tribunale adito di disporre in tre quote uguali la divisione dei cespiti ereditari rientranti nell'asse della loro madre deceduta Xxx Yyy, e di condannare la convenuta alla corresponsione della quota parte dei frutti loro spettante per il godimento esclusivo dell'immobile a far data dal 2.2.1999; con vittoria di spese. A sostegno delle prop ...

 

Scioglimento della comunione ereditaria

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Il Tribunale di Marsala ha chiarito la natura giuridica della scioglimento della comunione ereditaria. Il caso in esame riguarda la sucessone ereditaria apertasi a seguito del decesso della madre di tre figli. Il marito della defunta, titolare dell'usufrutto uxorio su un terzo dell'asse ereditario, conviveva con una delle figlie. Alla morte di quest’ultimo due dei tre figli convenivano in giudizio la sorella chiedendo al Tribunale adito di disporre in tre quote uguali la divisione dei cespi ...

 

Corte di Cassazione – Sentenza n. 27188/2006

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Cassazione – Sezioni unite civili – sentenza 7-20 dicembre 2006, n. 27188 Presidente Carbone – Relatore Graziadei Pm Iannelli – conforme – Ricorrente C. Svolgimento del processo Maria Luisa C., madre di C. S., nata il 1 dicembre 1999 dalla sua unione con l’avv. Lorenzo S., il 5 gennaio 2006 ha presentato ricorso al Tribunale per i minorenni di Napoli deducendo: - che, in base a provvedimento dello stesso Tribunale, confermato dalla Corte d’appello di Napoli, era st ...

 

Affidamento e rimpatrio di minore affidato a un genitore residente all’estero

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Con la Setenza n. 27188/2006, la Corte di Cassazione ha risolto un caso, che purtroppo ormai rientra tra una serie di casi analoghi. La questione riguarda la sottrazione di un minore. Come dicevamo, purtroppo molti genitori, non trovando soluzioni adeguate al loro problema, sempre più spesso, nel caso in cui uno dei genitori di una coppia separata venga privato dei figli, in quanto l’altro genitore li porta all’estero, non trova altro rimedio se non quello di andare a riprendersi i figli e ...

 

Alfredo Meocci direttore generale della Tv di Stato ?

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Il Consiglio di Stato, con il Dispositivo n. 637/2006, ha rigettato i ricorsi della Rai e dell’ex direttore generale Alfredo Meocci contro la sentenza del Tar Lazio che nel luglio scorso aveva confermato la delibera dell’Authority del 27 aprile 2006 con la quale si dichiarava l’incompatibilita della nomina di Meocci a Direttore Generale della RAI con l’incarico, già ricoperto, di membro uscente dell'Autorità per le comunicazioni. Anche questa è una vicenda con contorni e retroscena ...

 

Centrale del latte di Roma

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Nell’articolo del 28.04.2006 abbiamo illustrato la questione delle irregolarità commesse dal Comune di Roma nella procedura di privatizzazione della Centrale del Latte e sanzionate dal Tar del Lazio. Il Tar, infatti, con la Sentenza n. 2883/2006 , accogliendo il ricorso della Società Ariete Latte Sano aveva aveva dichiarato illegittimo il comportamento del Comune di Roma. I giudici rilevavano che la procedura di privatizzazione aveva avuto uno svolgimento irregolare, in quanto il Comune d ...

 

Regolamento REACH

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza, 529 voti favorevoli, 98 contrari e 24 astensioni, il regolamento in merito alla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals) meglio noto con la forma contratta REACH. Se i tempi saranno rispettati, il nuovo Regolamento entrerà in vigore, in tutti gli Stati dell’Unione, a giugno 2007. Relatore al Parlamento Europeo è stato l’on. Guido Saccon ...

 

Cittadini dell’Europa

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
Il 19.11.2006, La Commissione Europea ha lanciato una iniziativa volta ad avvicinare i cittadini all’Unione e alle sue attività. In effetti, pur essendo ormai cittadini europei, siamo poco al corrente di ciò che accade a Bruxelles e di quanto ciò che accade li incida sulla nostra vita quotidiana. Per questo ci è sembrato opportuno segnalare l’iniziativa. Di seguito riportiamo il Testo ufficiale con cui è stato dato avvio al nuovo progetto. L'Europa e voi nel 2006 - una panor ...

 

Authority Antitrust

Dicembre 21, 2006 · Categoria Articoli e Pubblicazioni · Comment 
L'Autorità Garante della concorrenza e del mercato ha diramato una comunicazione relativa all'applicazione dell'art. 14-bis della Legge n. 287/1990 in relazione alle misure cautelari che si possono applicare nei casi in cui esiste il rischio urgente di un danni gravi e irreparabili in materia di concorrenza. Di seguito il Testo. Autorità garante della concorrenza e del mercato, Provvedimento n. 16218/2006 Applicazione dell'articolo 14 bis della legge 10 ottobre 1990, n. 287 ...

 

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News - 15 / 05 / 2012

Il medico fa un certificato di proroga della prognosi sulla base di una telefonata della paziente

 

Si configura il reato di falso in atto pubblico

 

Un medico visita una paziente, poi, a distanza di quattro giorni dalla visita, la paziente con una telefonata chiede al medico di prorogare la prognosi e il medico acconsente senza peraltro procedere a nuova visita. Il medico viene accusato del reato previsto dall’art. 480 cod. pen. “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative” e la paziente del reato di cui all’art. 489 cod. pen “Uso di atto falso”. La Corte di Appello di Milano ribalta la pronuncia di primo grado, che aveva assolto entrambi gli imputati rispettivamente per difetto dell’elemento soggettivo e per insufficienza della prova di colpevolezza. Entrambi gli imputati hanno promosso ricorso per Cassazione, ma, con la Sentenza n. 18687/2012, la Corte ha rigettato ambedue i ricorsi.

Dimesso dal reparto di psichiatria dell’ospedale torna a casa e uccide la madre

 

Nessuna responsabilità dei sanitari

 

Due medici sono imputati di concorso in omissione in atti del proprio ufficio, per avere, l’uno, quale dirigente di servizio di diagnosi e cura e, l’altro, quale dirigente medico di un ospedale, indebitamente rifiutato un atto del proprio ufficio consistito nell’avere omesso di procrastinare il ricovero di un paziente, nonostante le sollecitazioni dei genitori, i quali avevano a segnalare la pericolosità del figlio, che già in una occasione aveva aggredito la madre. L’evento di pericolo poi si verica con l’omicidio della madre commesso dal figlio dopo le dimissioni dall’ospedale. I

Reato di bancarotta

 

E’ bancarotta documentale semplice se la tenuta delle scritture contabili è stata affidata a un professionista inadempiente

La mancata tenuta delle scritture contabili o la loro tenuta irregolare, ove non sia provato il dolo richiesto dall’articolo 216 della legge fallimentare, non può che configurare la più lieve fattispecie di cui all’articolo 217, ovvero bancarotta semplice. In particolare, l’affidamento a soggetti estranei all’amministrazione dell’azienda della tenuta delle scritture e dei libri contabili, laddove appunto non sia dimostrato il dolo “qualificato” di cui all’art. 216, che non può essere presunto, non può che rilevare a titolo di colpa, sotto il profilo o della scelta inadeguata del professionista incaricato, o del mancato controllo. Così la Cassazione con la Sentenza n. 18697/2012.

Sanzione dell’avvertimento nei confronti di due avvocati

 

Hanno usato espressioni sconvenienti nei confronti di una collega

 

Innanzi al Tribunale di Padova si svolge un giudizio, instaurato da una avvocato, per la modifica delle condizioni di separazione personale nei confronti dalla moglie. I due avvocati difensori della moglie si lasciano andare all’uso di un’espressione “infelice” nei confronti di una collega, non parte in causa nel giudizio, definendola “amante” dell’avvocato ricorrente. Per tale motivo, ai due avvocati viene inflitta, dal Consiglio dell’Ordine, la sanzione dell’avvertimento, per violazione dei doveri di lealtà e correttezza nonché di quello relativo al divieto di espressioni sconvenienti e offensive contro un collega. La sanzione è confermata dal Consiglio Nazionale Forense.

Licenziamento per crisi aziendale

 

A carico del lavoratore la prova del repèchage

 

Nella giurisprudenza di legittimità è consolidato il principio secondo il quale in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice, che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost., il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi e indiziari, l’impossibilità di una diversa utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte, tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repèchage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti.

Risarcimento del danno da incidente stradale

 

Termini di prescrizione

 

Nel caso in cui l’illecito civile sia considerato dalla legge quale reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, anche se per mancata presentazione della querela, l’eventuale, più lunga prescrizione prevista per il reato, si applica anche all’azione di risarcimento, a condizione che il giudice civile accerti, incidenter tantum, e con gli strumenti probatori e i criteri propri del procedimento civile, la sussistenza di una fattispecie che integri gli estremi di un fatto - reato in tutti i suoi elementi costitutivi, soggettivi e oggettivi e la prescrizione stessa decorre dalla data del fatto, stante che la chiara lettera dell’art. 2947, c. 3, c.c., a tenore della quale se il fatto è considerato dalla legge come reato, e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa si applica anche all’azione civile, ciò non consente la diversa interpretazione, secondo cui tale maggiore termine sia da porre in relazione con la procedibilità del reato.

Responsabilità medica

 

Nessuna responsabilità se la paziente non ha osservato le prescrizioni mediche non assumendo i medicinali

 

I congiunti di una donna deceduta convenivano in giudizio, innanzi al Tribunale di Milano una Azienda sanitaria per sentirla dichiarare responsabile, a titolo contrattuale o extracontrattuale, per il decesso della congiunta avvenuto dopo due visite domiciliari della guardia medica, nelle persone di due dottori che, ad avviso dei ricorrenti, avevano sottovalutato le gravi condizioni della paziente, senza provvedere al ricovero ospedaliero. La paziente decedeva il giorno successivo alla seconda visita per complicazioni respiratorie da infezione polmonare.