articoli e pubblicazioni diritto amministrativo
Ammonimento
09-05-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Diritto di accesso agli atti del procedimento
Un uomo ha promosso ricorso innanzi al Tar dell’Emilia Romagna avverso il provvedimento con cui la Questura di Bologna gli ha negato la possibilità di accedere, prendendone visione e estraendone copia, ai documenti relativi al procedimento conclusosi con l’ammonimento adottato nei suoi confronti dalla Questura di Bologna su richiesta di una donna. Con la Sentenza n. 294/2012, il Tar ha accolto il ricorso. L’interessato ha rivolto formale istanza di accesso all’amministrazione, ma questa ha opposto diniego, motivandolo sulla base del divieto che sarebbe imposto dall’art. 3 delD.M. n. 414/1994.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Trattenimento in servizio oltre l’età pensionabile
02-05-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
E’ possibile ma non è un diritto
Il decreto legge n. 112/2008 ha mutato la disciplina previgente con riferimento al trattenimento in servizio oltre i limiti dell’età pensionabile. Infatti, l’art. 72 del decreto citato, al comma 7, stabilisce che all’articolo 16 comma 1 del decreto legislativo n. 503/1992, , e successive modificazioni, dopo il primo periodo sono aggiunti i seguenti: «In tal caso e’ data facoltà all’amministrazione, in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali, di accogliere la richiesta in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti e in funzione dell’efficiente andamento dei servizi. La domanda di trattenimento va presentata all’amministrazione di appartenenza dai ventiquattro ai dodici mesi precedenti il compimento del limite di età per il collocamento a riposo previsto dal proprio ordinamento. Dalla norma si comprende che la permanenza in servizio, nella pubblica Amministrazione, non è un diritto del soggetto che intende rimanere in servizio, ma una facoltà che è concessa dall’Amministrazione in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Escluso dalle prove orali del concorso per il notariato
27-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Vuole fare il notaio ma gli elaborati scritti dimostrano che non conosce la grammatica la sintassi e la dottrina
Dalla lettura dei tre elaborati la Commissione ha rilevato numerosi e gravi errori di sintassi, punteggiatura e di ortografia; questi ultimi presenti soprattutto nell’atto mortis causa e nell’atto inter vivos. A tale grave insufficienza, che secondo i criteri stabiliti dalla Commissione già comporterebbe il giudizio di non idoneità del candidato, si aggiunge la pochezza delle parti teoriche, che sono tutte assai schematiche nonché insufficienti rispetto alla trattazione degli argomenti richiesti. Infine non può sottacersi la presenza di errori in diritto, in particolare nella parte motivazionale dell’atto societario, laddove il candidato parla, con riguardo all’aumento di capitale sociale ex art. 2348 c.c., di capitale ‘interamente deliberato’ anziché di azioni liberate”. Sulla base di tale giudizio, un aspirante notaio viene escluso dall’ammissione alle prove orali.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Oltre 5 chili di troppo
24-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Nell’Arma non si entra
Inidonea per l’accesso all’Arma dei Carabinieri una recluta, stavolta non si tratta di tatuaggi, ma del peso corporeo. All’esito di una verifica in merito al mantenimento dei requisiti psico-fisici, operata nell’ambito di una procedura di selezione per l’accesso all’Arma, riservata alle reclute dell’Esercito, una recluta veniva dichiarata inidonea e, quindi esclusa, in quanto affetta da “disarmonia somatica per alterazione dei parametri volumetrici”. La locuzione altro non vuol dire se non sovrappeso. La recluta ha promosso inutilmente ricorso al Tar del Lazio e, altrettanto inutilmente appello al Consilio di Stato, che, con la Sentenza n. 2427/2012, ha rigettato l’appello. Il Consiglio si è richiamato alla normativa in materia, decreti ministeriali successive direttive tecniche.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Trovate armi in casa del collaboratore di giustizia
24-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Stop al programma di protezione
Una condotta incompatibile con lo status di collaboratore e comportamenti sintomatici di continuazione delle precedenti condotte criminali, vanificano le finalità stesse della protezione e la caratterizzazione funzionale del programma. Principio ribadito dal Consiglio di Stato con la Sentenza n. 2415/2012. Il caso. A seguito di una perquisizione, nella casa protetta di un collaboratore di giustizia vengono rinvenute armi e della refurtiva. il Ministero dell’Interno revoca il piano provvisorio di protezione nei confronti dello stesso e dei familiari. Avverso tale revoca, il collaboratore promuove ricorso innanzi al Tar del Lazio. Ma, il Tar rigetta il ricorso.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Il proprietario di un terreno si trova lo stesso declassato
20-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Il catasto aggiorna d’ufficio le classificazioni dei terreni agricoli sulla base dei dati forniti dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura
Il proprietario di terreni a uso agricolo nel territorio, assume di avere appreso, per mera casualità, che uno dei terreni di sua proprietà era stato oggetto di provvedimento di variazione da parte dell’Agenzia del Territorio di Cuneo, venendo declassato da seminativo irriguo di prima classe a seminativo di terza classe. Poiché tale declassamento comportava un notevole deprezzamento del terreno e non avendo avuto alcuna parte nel procedimento, il proprietario formulava all’Agenzia del Territorio istanza di accesso agli atti relativi al procedimento con cui tale terreno era stato declassato d’ufficio, specificamente chiedeva “copia dell’istanza o del provvedimento a seguito del quale era stato disposto il declassamento del terreno e copia del provvedimento con cui era stata accolta l’istanza o il provvedimento di cui sopra.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Personale militare trasferimento d’ Ufficio
18-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Si all’indennità di trasferimento ma la nuova sede deve superare la distanza di 10 km dalla precedente
Un appuntato scelto in servizio permanente, con ricorso promosso innanzi Tar della Sardegna, fa presente di essere stato trasferito per servizio dalla stazione dei Carabinieri del Comune di Luras a quella del Comune di Tempio Pausania con determinazione del Comandante della Regione Carabinieri Sardegna. In particolare il trasferimento era stato disposto in quanto era urgente e indifferibile la copertura del posto di Tempio, vi era un posto esuberante a Luras e il dipendente aveva manifestato la propria disponibilità a tale passaggio. Il dipendente, sulla base del fatto che le due sedi si trovavano in due diversi comuni, chiedeva il riconoscimento della indennità di trasferimento ai sensi dell’art. 1 della legge n. 86/2001 per i 24 mesi successivi al trasferimento.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Rimessione in termini per errore scusabile
17-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
No se il destinatario dell’atto è un soggetto qualificato
Una società promuove appello al Consiglio di Stato, avverso la pronuncia con cui il Tar per il Lazio ha dichiarato irricevibile, perché proposto oltre il termine di decadenza, il ricorso proposto dalla società appellante per l’annullamento della deliberazione consiliare dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, con cui è stata disposta la revoca dell’attestazione rilasciata alla società appellante dalla società di attestazione. La società appellante contesta la dichiarazione di irricevibilità, lamentando la mancata concessione della rimessione in termini per errore scusabile a seguito della mancata indicazione, in seno al provvedimento impugnato, dei termini per la proposizione del gravame e dell’autorità giurisdizionale cui rivolgersi.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Aiuti alle imprese del settore saccarifero
12-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Deciderà la Corte Europea sulle questioni pregiudiziali interpretative delle disposizioni comunitarie che prevedono aiuti alle imprese del settore saccarifero
Un’impresa italiana operante nel settore saccarifero ha aderito al piano comunitario di ristrutturazione dell’industria dello zucchero, presentando al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali domanda di concessione per l’aiuto integrale, corredata dal piano di ristrutturazione degli stabilimenti interessati prevedente lo smantellamento di tutti gli impianti legati alla linea produttiva, con il mantenimento di taluni silos di stoccaggio a lungo termine e gli impianti di confezionamento, in quanto utilizzati non per la produzione dello zucchero, bensì per le attività di confezionamento e commercializzazione dello zucchero prodotto in altri stabilimenti o da altre imprese.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Finanziere assolto in un processo penale
04-04-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
No al rimborso delle spese legali sostenute
Un militare della Guardia di Finanza è accusato di occultamento o distruzione di atti pubblici e truffa, ma viene assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste”. Pertanto, il militare chiede il rimborso delle spese legali sostenute ex art. 18 della legge n. 135/1997. Ma il rimborso gli viene negato. Di qui il ricorso al Tar. La norma richiamata prevede che le spese legali relative a giudizi per responsabilità civile, penale e amministrativa, promossi nei confronti di dipendenti di amministrazioni statali in conseguenza di fatti e atti connessi con l’espletamento del servizio o con l’assolvimento di obblighi istituzionali e conclusi con sentenza o provvedimento che escluda la loro responsabilità, sono rimborsate dalle amministrazioni di appartenenza nei limiti riconosciuti congrui dall’Avvocatura dello Stato, le amministrazioni interessate, sentita l’Avvocatura dello Stato, possono concedere anticipazioni del rimborso, salva la ripetizione nel caso di sentenza definitiva che accerti la responsabilità.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Atti di “bullismo”
27-03-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Minore allontanato dalla scuola
Uno studente, in occasione di un consiglio di classe si rende protagonista di un episodio di aggressività verbale nei riguardi dell’insegnante di lingua inglese e la stessa insegnante sollecita l’adozione di idonee misure per tutelare la sua incolumità. Il Dirigente scolastico, assimilava il comportamento del minore a quanto segnalato a tutti i Dirigenti scolastici dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone. Infatti, la Procura della Repubblica, con propria circolare avente a oggetto “comportamenti violenti di giovani studenti nell’ambito scolastico”, sensibilizzava, il proprio coinvolgimento, nelle ipotesi in cui i Dirigenti scolastici avessero avuto notizia di reiterati episodi di “bullismo” presso le scuole dirette dagli stessi.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Cantonieri delle strade provinciali chiedono di poter elevare le contravvenzioni al codice della strada
22-03-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Non è sufficiente l’attestato rilasciato all’esito del corso qualificante tenuto dalla Scuola regionale di Polizia municipale di Benevento
Cantonieri e capo cantonieri, con ricorso al Tar della Campania, chiedono il riconoscimento del diritto all’espletamento di specifici servizi di polizia stradale e chiedono, di conseguenza, la consegna dei blocchetti per l’elevazione delle contravvenzioni per le violazioni delle norme del codice della strada. Questa è davvero nuova. I suddetti ritengono che, a seguito della partecipazione a un corso qualificante, con ottenimento di regolare attestato, tenuto dalla Scuola regionale di Polizia municipale di Benevento, hanno acquisito il diritto di elevare multe, insomma da cantonieri a poliziotti.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Retribuzione per mansioni superiori
13-03-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Il diritto alla retribuzione spetta quando le mansioni sono svolte per oltre sei mesi e a condizione che siano continue e prevalenti
Un medico è stato assunto in ruolo presso una Azienda Sanitaria e inquadrato quale assistente medico a tempo pieno. A seguito della soppressione dell’Azienda, dove prestava servizio, il medico è, quindi, transitato alle dipendenze dell’azienda Azienda Sanitaria di Modena, con qualifica di dirigente medico. Con delibera dell’Assemblea generale L’Azienda aveva individuato in via temporanea alcuni servizi operativi cui affidare compiti di assistenza sanitaria, attribuendo incarico al medico di direzione del servizio di igiene pubblica, con specificazione del carattere temporaneo dell’incarico, fino alla copertura definitiva dei posti che sarebbero stati previsti nelle piante organiche dei rispettivi servizi.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Il Comune dopo anni annulla in autotutela una concessione edilizia già rilasciata
07-03-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Annullamento illegittimo se non è supportato da adeguata motivazione
Un cittadino chiede e ottiene una concessione edilizia. Poi, dopo un lasso di tempo di anni, il Comune annulla la concessione e impone la demolizione delle opere realizzate. Pare che tra tali opere e il manufatto del confinante non sia rispettata la distanza legale di metri 10. Avverso il provvedimento di annullamento della concessione edilizia, nonché del provvedimento di demolizione, il cittadino promuove ricorso al Tar del Lazio. Con la Sentenza n. 1130/2012, il Tar accoglie il ricorso. L’annullamento in autotutela della concessione edilizia e il provvedimento con cui si impone la demolizione delle opere già realizzate non sono legittimi.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Concessione edilizia per l’ampliamento di un balcone di un edificio condominiale
01-03-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Va rilasciata sulla scorta dalla delibera dell’assemblea condominiale
La richiesta della concessione edilizia da parte del proprietario di un appartamento sul cui devono essere eseguiti dei lavori , deve essere corredata dell’autorizzazione dell’assemblea del condominio tutte le volte in cui le opere incidono sulle parti comuni dell’edificio condominiale quale la facciata dell’edificio. Principio ribadito dal Tar della Sardegna, con la Sentenza n. 207/2012, resa in forma semplificata, in occasione del ricorso promosso da alcuni inquilini di uno stabile condominiale, avverso l’autorizzazione edilizia, concessa dal Comune di S. Teresa di Gallura, nonché dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici di Sassari, rilasciate a una società immobiliare per l’ampliamento di un balcone, sito in uno stabile condominiale.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Vanta un credito nei confronti del Comune
22-02-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
I termini per il ricorso di ottemperanza al pari di quelli per ricorsi che si trattano in camera di consiglio sono dimezzati
Vittorioso nel giudizio con cui ha chiesto, con ricorso al giudice del Tribunale di Velletri l’accertamento di un credito vantato nei confronti del Comune di Ciampino di € 27.256,47 quale saldo finale dei compensi spettanti per attività professionali a favore del suddetto Comune, Il Tribunale, con decreto ingiuntivo, dichiarato esecutivo, ha riconosciuto a favore della parte ricorrente e a carico del Comune di Ciampino il credito di € 27.256,47 oltre gli interessi legali richiesti, liquidando nel contempo € 201,00 per spese, € 400,00 per competenze e € 350,00 per onorari oltre IVA e CAP.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Ammonimento per stalking
21-02-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Illegittimo se non sono rispettate le regole della partecipazione al procedimento del destinatario del provvedimento
La legge n. 38/2009, di conversione del decreto legge n. 11/2009 “Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori, all’art. 8 “Ammonimento” stabilisce che : 1. Fino a quando non e’ proposta querela per il reato di cui all’articolo 612-bis del codice penale, introdotto dall’articolo 7, la persona offesa può esporre i fatti all’autorità di pubblica sicurezza avanzando richiesta al questore di ammonimento nei confronti dell’autore della condotta. La richiesta e’ trasmessa senza ritardo al questore. 2. Il questore, assunte se necessario informazioni dagli organi investigativi e sentite le persone informate dei fatti, ove ritenga fondata l’istanza, ammonisce oralmente il soggetto nei cui confronti e’ stato richiesto il provvedimento, invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e redigendo processo verbale. Copia del processo verbale è rilasciata al richiedente l’ammonimento e al soggetto ammonito. Il questore valuta l’eventuale adozione di provvedimenti in materia di armi e munizioni.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Profilo di “validità dubbia”
15-02-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Carneade … chi era costui ?
Escluso dal concorso per il reclutamento di 1548 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai volontari delle Forze Armate in ferma prefissata di un anno ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo. Promuove ricorso al Tar del Lazio impugnando l’esclusione. Con la Sentenza n. 1567/2012, il Tar rigetta il ricorso, con sentenza in forma semplificata. C’è poco da discutere. Il Tar prende per buone le conclusioni degli accertamenti endoprocedimentali, perito selettore, psicologo colloquiatore, che sono risultate sostanzialmente e obiettivamente concordanti.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Diritto di accesso agli atti
10-02-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
Può anche mancare l’oggetto della richiesta ma non sempre la domanda si rivela inammissibile
Ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 22 e ss della legge n. 241 del 1990 la richiesta di esercizio dell’accesso può avere a oggetto i documenti amministrativi formati e detenuti da un soggetto della pubblica amministrazione e presuppone nel richiedente un situazione giuridicamente rilevante a ottenere l’ostensione di tali documenti. Secondo un consolidato indirizzo giurisprudenziale, la situazione sottesa alla domanda di accesso si configura quale un vero e proprio diritto soggettivo meritevole di tutela tutte le volte che la conoscenza degli atti oggetto della formulata richiesta, fatta eccezione per gli atti normativamente sottratti all’accesso, è strumentale all’esercizio di difesa dei propri interessi in sede giurisdizionale e/o in altra sede e si rivela rilevante ai fini del conseguimento da parte dell’interessato di un bene della vita. Ribadito di nuovo dal Consiglio di Stato, con la Sentenza n. 690/2012, il diritto del cittadino a prendere visione di atti che siano strumentali al proprio diritto di difesa.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line
Non ammissione alle prove orali dell’esame per l’esercizio della professione di avvocato
07-02-2012 di Anna Teresa Paciotti annateresapaciotti@studiolegalelaw.net
La Commissione non è tenuta a annotare chiarimenti in merito agli errori o le inesattezze giuridiche rilevati negli elaborati scritti
Vince al Tar, ma perde in sede di appello, innanzi al Consiglio di Stato, una aspirante dell’esercizio della professione forense non ammessa a sostenere le prove orali dell’esame per l’abilitazione. Con ricorso al Tar della Calabria, la candidata aveva chiesto l’annullamento della decisione con cui la stessa non era stata ammessa a sostenere le prove orali dell’esame per l’esercizio della professione di avvocato e del verbale della seduta con cui gli elaborati della stessa erano stati ritenuti non idonei ai fini dell’ammissione alla prova orale, nonché di tutti gli altri verbali della Commissione se e in quanto lesivi della propria posizione. La ricorrente chiedeva anche l’annullamento del procedimento seguito per la correzione dei compiti e di ogni altro atto e provvedimento connesso, collegato, presupposto, precedente e conseguenziale. La candidata aveva dedotto le doglianze di violazione di legge e eccesso di potere e lamentava, tra l’altro, la inesattezza del giudizio espresso dalla Commissione sui compiti dell’appellata e la insufficienza del tempo impiegato dalla Commissione per correggere i compiti, a testimonianza dell’assoluta superfluità del giudizio espresso.
:: Leggi l’articolo
:: Vai alla sezione Articoli e Pubblicazioni
:: Richiedi una consulenza legale on line






























